Quando si usa la funzionalità Nuove entità dai dati (Technical Preview), è possibile che venga visualizzato un errore analogo al seguente:

*Unable to create or retrieve a mashup for the current database*

È possibile che il problema si verifichi quando si usa la funzionalità per creare entità personalizzate in Common Data Service (CDS) basate sui dati provenienti da origini dati esterne tramite Power Query. L'errore viene attivato quando Power Query non riesce ad accedere ai dati dell'organizzazione in PowerApps o CDS. Questo problema si può verificare in due scenari:

  • Un amministratore del tenant di Azure Active Directory (AAD) ha disabilitato la possibilità degli utenti di permettere alle app di accedere ai dati aziendali per conto degli utenti stessi.
  • Uso di un tenant di Active Directory non gestito. Un tenant non gestito è una directory senza amministratore globale, creata per completare un'offerta di iscrizione self-service. Per risolvere i problemi di questo scenario, gli utenti devono prima di tutto eseguire la conversione a un tenant gestito e quindi applicare una delle due soluzioni per il problema, illustrate nella sezione seguente.

Come risolvere il problema

È possibile risolvere il problema indicato in precedenza in due modi:

  • Richiedere all'amministratore di AAD di seguire la procedura necessaria per consentire agli utenti di permettere l'accesso ai dati aziendali da parte di app
  • Richiedere all'amministratore di AAD di consentire a Power Query di accedere ai dati

Più avanti sono illustrate le procedure necessarie per queste soluzioni.

Consentire agli utenti di permettere alle app di accedere ai dati aziendali

È possibile contattare l'amministratore del tenant di AAD e richiedere l'esecuzione della procedura seguente, che consente agli utenti di permettere a qualsiasi app di accedere ai dati aziendali:

  1. Passare a https://portal.azure.com
  2. Aprire il pannello Azure Active Directory.
  3. Selezionare Impostazioni utente.
  4. Selezionare accanto a Gli utenti possono fornire il consenso alle app che accedono ai dati aziendali per loro conto e quindi selezionare Salva.
  5. Al termine del processo, il problema sarà risolto.

Questo è probabilmente l'approccio più semplice, ma concede autorizzazioni più ampie rispetto all'opzione successiva.

Consentire a Power Query di accedere ai dati aziendali

Un'altra soluzione consiste nel richiedere all'amministratore del tenant di concedere l'autorizzazione a Power Query, senza modificare le autorizzazioni a livello di tenant. A questo scopo, richiedere all'amministratore di seguire questa procedura:

  1. Installare Azure PowerShell
  2. Eseguire i comandi di PowerShell seguenti:
    • Login-AzureRmAccount (e accedere come amministratore del tenant)
    • New-AzureRmADServicePrincipal -ApplicationId f3b07414-6bf4-46e6-b63f-56941f3f4128

Il vantaggio di questo approccio rispetto alla soluzione a livello di tenant consiste nel fatto che questa soluzione è molto specifica. Viene effettuato il provisioning solo dell'entità servizio Power Query, ma non vengono apportate altre modifiche alle autorizzazioni nel tenant.